Quello che non vi dicono a proposito dei social network

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24 maggio 2018

SOCIAL NETWORK

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Un mondo sempre più social, composto da foto, storie, filtri e like, che ci trascina sempre di più verso vortici di hashtag e condivisioni. Questa è la realtà in cui attualmente viviamo e in pochi e riescono ancora resistere, a rimanere ancorati ad una realtà senza filtri, perché ormai la maggior parte di noi, sul social, condivide tutto, con tutti. Dovremmo però fare più attenzione a questo mondo, perché i social stanno cambiando, e cambiano anche gli utenti che li utilizzano. Partiamo dalle grande madre Facebook, ad esempio. Forse non tutti sanno che dalla nascita, ha perso il 9,9% di utenti, in special modo tra i giovanissimi. Questo perché FB è la piattaforma più usate dagli utenti che hanno un target di età medio-alto, e ai giovani questo non piace più. Perché condividere foto (magari anche imbarazzanti) in luogo dove ci sono insegnanti, parenti o addirittura genitori? L’utente giovane preferisce dirigersi altrove ed evitare il chiacchiericcio. Non è certo Twitter il luogo ideale per la fuga, in quanto è un social che, abbraccia moltissimi utenti, ma viene prettamente usato da personaggi famosi, che pubblicano i loro pensieri e pubblicizzano le loro ultime novità, e aziende, che utilizzano i tweet per questioni lavorative e di pubblicità. L’oasi ideale è Instagram: re indiscusso, unico e solo, che nessuno riesce nemmeno a raggiungere, figuriamoci superare! Social fotografico (ma non solo) che ha circa 800 milioni di utenti attivi, con un target di età che va dai 18 ai 30 annie. I suoi numeri a differenza di FB, sono in netto aumento. Il suo grandissimo successo ha fatto si che anche altri social network calassero. Snapchat ad esempio, il fantasmino dall’icona gialla, era molto utilizzato dai giovani che amavano fare e modificare i propri selfie; aveva dato qualche segno di vita nel 2017 con aumento del 18%, ora però sembra aver incassato definitivamente il colpo sganciato da Instagram. Ma il grande sfogo dei giovanissimi non si esaurisce soltanto con Instagram. Citiamo ora alcuni social che non tutti conoscono, usati (in teoria) solo da utenti che hanno un target di età molto basso e che forse faremo meglio a tenere d’occhio, perché sui social non è tutto oro quello che luccica… Il primo, a prima vista il più innocuo, è Musica.Ly, vanta più di 200 milioni di utenti attivi, il 70% di questi è tutto al femminile. Permette di registrare video (della durata di 15 secondi) cantando in playback e ballando, per poi condividerli. Recentemente ha sollevato non pochi timori a causa delle grandi attenzioni indesiderate che ricevevano i video di alcune ragazzine. Sarahah, è una piattaforma che da la possibilità di muoversi liberamente all’interno dell’anonimato, il social infatti era stato inizialmente creato per valutare i propri colleghi di lavoro in forma anonima attraverso l’invio di messaggi. L’anonimato ha fatto si che questo social venisse utilizzato in maniera sempre meno pulita, tanto che ha iniziato ad alimentare problemi come il cyberbullismo. Per ultimo presentiamo probabilmente il più pericoloso: This Crush (letteralmente “cotta”). Anche qui si possono pubblicare messaggi sulle bacheca di altre persone in modo anonimo. Dovrebbe essere usato da ragazzi, ma all’interno della reta di This Crush ci sono tantissimi utenti adulti. Lo scopo era quello di sapere se piaci ve per esprimere i primi apprezzamenti adolescenziali, il pericolo ora è che, iniziare relazioni con persone di cui non si conosce neanche il nome può portare a dei rischi seri. Infatti in pochissimo tempo si è trasformato in covo di insulti e cyberbullismo, spingendosi sempre più oltre. Che dire, probabilmente questa grande rivoluzione dei social, iniziata da dieci anni, dovrebbe essere ridimensionata e più controllata. Ragazzi e adulti, dovrebbero imparare a governare meglio queste piattaforme. Ai primi bisognerebbe far capire che la vita può essere vissuta anche al di fuori degli schermi social; ai secondi ci sentiamo di consigliare di passare meno tempo sui social network per passare più tempo con i propri figli, ma soprattutto di usare i social in maniera pulita e corretta.