fare Marketing e fare Pubblicità | Becomeadv

fare Marketing e fare Pubblicità

tratto dal libro di Seth Godin

La aziende cercano ancora di essere più visibi della concorrenza, di avere il prezzo piu’ competitivo, di fare più rumore, di essere piu presenti sul mercato!
Ancora legati a vecchi meccanismi di vendita, quando ancora i consumatori erano influenzati dagli spot, dai cartelloni o peggio dai volantini
Cerchiano le strategie di un tempo, che però ora non funzionano più.

Inizialmente Internet non è stato inventato per fare pubblicità.

La TV e la radio sono nate per questo! Per trasmettere in massa messaggi pubblicitari, e per anni hanno influenzato le nostre scelte come consumatori.
Oggi e‘ tutto diverso!!!!
Ma il panorama che troviamo online è diverso: chiunque ha accesso alla rete, e può far sentire la propria voce. Quello che troviamo quindi è un’accozzaglia di milioni di voci diverse, una saturazione di messaggi in cui è difficile farsi sentire davvero.
In questo caso, alzare la voce non può funzionare.

La differenza tra fare pubblicità e fare marketing.

La pubblicità è semplicemente una tecnica con cui si presenta il proprio prodotto, metterlo davanti agli occhi del maggior numero possibile di potenziali clienti.
Il marketing invece è il processo di trovare il proprio mercato, persone per le quali i nostri prodotti possono fare qualcosa di grande.
Campagne pubblicitarie che possiamo acquistare su internet sono tantissime
da Facebook ad Adwords, o alle molteplici tecniche di SEO che vengono proposte da agenzie di consulenza. Hanno tutte lo stesso fine:
Pochi si rendono conto è che “spargere la voce” c’entra solo marginalmente con il vero marketing, e che dev’essere l’ultimo passo, non il primo.

Il marketing si articola in cinque fasi:

  1. Inventare qualcosa che valga la pena di creare, con una storia che valga la pena di raccontare, e un contributo di cui valga la pena parlare. Decidere quale sia il cambiamento che vogliamo realizzare.
  2. Disegnare e progettare questo prodotto in maniera tale che un gruppo ristretto di persone ne possa beneficiare e possa affezionarsi. Non cercare subito la massa, ma concentrarsi su quelle persone che ci tengono davvero.
  3. Raccontare una storia che si sposi con i sogni e le storie delle persone che fanno parte di questo gruppo.
  4. Creare un legame che sia molto più della semplice utilità del prodotto.
    La fase più eccitante: far parlare del prodotto. Qui possiamo sfruttare la pubblicità, cercare di espanderci. Chi è già affezionato contribuirà tantissimo a farci conoscere
  5. Farsi sentire, sempre. Questo passo viene spesso tralasciato, ma è fondamentale se vogliamo creare qualcosa di duraturo, in grado di portare avanti il cambiamento che abbiamo in mente. Mantenere il contatto con il nostro mercato aiuta a consolidare il rapporto che abbiamo costruito.

Kiko Russo CEO Becomeadv

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