Il metodo Scrum | Becomeadv

Il metodo Scrum

Come BECOMEADV applica e reinterpreta questo metodo.

Scrum è la squadra di pompieri che molla ogni focolare per spegnere l’incendio madre, e’ il momento in cui una squadra di rugby impegna ogni suo singolo atleta per liberare la palla dalla mischia! Questo è il sistema con cui la maggior parte delle multinazionali, medie aziende ,e piccoli team portano a termine un progetto in maniera vincente.
Un esempio pratico: DUE CASE AUTOMOBILISTICHE

LA PRIMA: “Un intoppo durante la catena di montaggio.”

PASSA OLTRE PER NON BLOCCARE IL FLUSSO E ALLA FINE DELLA CATENA, INGEGNERI IN CAMICE BIANCO ANALIZZANO OGNI AUTO E NE SISTEMANO IL PROBLEMA, QUINDI AGGIUSTANO UN PRODOTTO NUOVO!!

LA SECONDA: Un intoppo durante la catena di montaggio

BLOCCA L’INTERA CATENA DI MONTAGGIO, TUTTO IL PERSONALE SI CONCENTRA NEL RISOLVERE IL PROBLEMA NELLA MANIERA PIU’ EFFICACE E VELOCE POSSIBILE IN MODO DA OTTENERE ALLA FINE DELLA FILIERA UN PRODOTTO NUOVO E PERFETTO.

Entrambe i metodi sono molto efficaci ma IL SECONDO E’ il metodo SCRUM
Ovvero ottenere un prodotto finale perfetto e definitivo.

Questo implica l’applicazione di alcuni principi:

  1. TEAM BUILDING
  2. FEEDBACK COSTANTI PER OGNI SETTORE

In ordine quindi:

DEFINIZIONE DEI PROGETTI DA REALIZZARE.
Ogni sezione del progetto viene realizzato in maniera VELOCE, ed alla prima problematica tutto il team si concentra nel risolverlo per procedere il più’ velocemente possibile

SINCRONIZZAZIONE QUOTIDIANA
Ogni elemento che partecipa alla realizzazione quotidiana deve necessariamente fornire un feedback quotidiano per l’avanzamento del proprio incarico

UNA VISIONE PIU’ GLOBALE Fondamentale è la visione d’insieme

Gli obiettivi a lungo termine sono fondamentali per capire su cosa concentrarsi giorno per giorno.
Nel metodo scrum questo si viene definito in un Cartello a 4 colonne:

  1. REGISTRO OBIETTIVI: la visione totale d’insieme ovvero l’elenco preciso degli obbiettivi da raggiungere;
  2. PROGRESSI: sezionamento dei macro obbiettivi da raggiungere in maniera veloce e ben definita, ognuno di questi non deve presentare alcun errore e in caso di BUG tutta la squadra partecipa alla correzione e sistemazione, è fondamentale per generare quel senso di gratificazione necessario a mantenere viva la motivazione;
  3. REVISIONE: costante partecipazione del team nel rivedere ogni Macro ad ogni meeting, ovvero accertarsi che ad ogni sequenza macro, la prima sia perfetta per permettere il definitivo compimento della successiva fino al raggiungimento dell’obiettivo finale;
  4. COMPIUTO: Tenere in alta considerazione e in visione i traguardi raggiunti e ben definiti.

Nella metodologia scrumb ci sono tre soggetti coinvolti nell’azione:

  1. IL TEAM e definizione delle mansioni.
  2. IL MASTER che aiuta il team a districarsi nell’adozione della metodologia,
  3. IL PRODUCT OWNER vale a dire la persona responsabile del progetto.
    – Osservare l’andamento del lavoro e decidere su quale progetto lavorare in base alla visione d’insieme e ai feedback raccolti;
    – Orientare il lavoro, cercando di capire come migliorarlo;
    – Decidere cosa fare:
    – Imporre l’azione.

Lo scrum prevede il raggiungimento di obiettivi attraverso periodi definiti specialmente nella parte “sprint”, ovvero alle sezione REGISTRO OBIETTIVI e PROGRESSI da’ un termine che oscilla da 3 a 4 settimane.
Noi di BECOMEADV poniamo dei tempi di realizzazione a seconda dell’intensità e della difficoltà d’impiego di ogni singola macro. Un’eccessiva temporizzazione dell’obiettivo potrebbe portare ad alcuni passaggi grossolani per concludere il progetto in un tempo troppo ristetto.

Ciò’ che condividiamo pienamente noi di BECOMEADV sono le domande pa porsi durante la progressione:

  • Cos’hai fatto ieri per aiutare il team a raggiungere l’obiettivo?
  • Cosa farai oggi per aiutare il team a raggiungere l’obiettivo?
  • Che difficoltà stai incontrando?

Il metodo scrum non è nato per gestire progetti personali,
Visione d’insieme, pianificazione, progresso e verifica dei traguardi raggiunti sono strumenti di gestione degli obiettivi di un TEAM BUILDING

Per gli obiettivi personali il ragionamento più’ simile allo Scrum e in seguente:

  • definire che tipo di persona vorremmo essere;
  • fare la lista di quali abitudini dovremmo avere per essere quella persona;
  • procedere con l’adozione di ognuna di queste.

Seguiranno nei prossimi articoli Case History per dimostrare il nostro adattamento del metodo a progetti medio grandi.

Kiko Russo CEO Becomeadv

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